Progetto
Una rete contro gli abusi
Un sistema integrato di accoglienza e presa in carico per donne e minori vittime di violenza intra-familiare.
Il progetto
"Una rete contro gli abusi" nasce per salvaguardare e promuovere il benessere relazionale e la salute psico-fisica di bambini e adolescenti maltrattati o testimoni di violenza nei confronti delle madri. Il progetto sviluppa un sistema operativo integrato di accoglienza e presa in carico delle vittime di violenza intra-familiare, a sostegno delle competenze genitoriali e a tutela dei diritti dei minori.
Al centro dell'iniziativa c'è Spazio Focus, un centro di ascolto in cui coltivare e valorizzare la crescita dei minori provenienti da contesti di fragilità familiare, in sinergia con i servizi territoriali esistenti.
Che cosa vogliamo ottenere
Le attività sono il mezzo. Questi sono i risultati a cui puntano.
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Una crescita equilibrata per i bambini
Favorire uno sviluppo sereno, riducendo il rischio che l'esperienza della violenza si traduca in disturbi della condotta e in comportamenti antisociali nell'età adulta.
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L'autonomia delle madri
Sostenere la madre nel percorso di uscita dalla violenza domestica, promuovendone l'autonomia personale e valorizzando il recupero delle funzioni genitoriali.
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Insegnanti in grado di riconoscere
Migliorare la capacità operativa del personale scolastico nell'intercettare, prevenire, far emergere e gestire le situazioni di violenza, compresa la violenza assistita.
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Famiglie informate sull'affido
Accrescere le conoscenze e le competenze delle famiglie sull'affido familiare e sulle opportunità di accesso ai servizi e alle risorse del territorio.
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Una rete territoriale più solida
Rafforzare la rete dei servizi rivolti alle donne e ai bambini che hanno subìto violenza, attraverso accordi e convenzioni con enti pubblici e privati del territorio.
Come interveniamo
Il progetto si sviluppa su tre linee di intervento principali:
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Accoglienza e orientamento
Una helpline dedicata offre una prima risposta specializzata alle donne vittime di violenza e ai minori che vivono situazioni di violenza diretta o assistita.
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Presa in carico
Un percorso di accompagnamento e sostegno rivolto a donne e minori, che punta a valorizzare le risorse del minore e della famiglia, sostenere psicologicamente le figure genitoriali in un percorso di responsabilità consapevole, e garantire continuità all'intervento attraverso il follow-up delle famiglie seguite.
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Sensibilizzazione e prevenzione
Attività di informazione e formazione rivolte a cittadini, famiglie e operatori, per diffondere una cultura attenta ai diritti dell'infanzia, al contrasto della violenza in tutte le sue forme e all'importanza dell'educazione affettiva ed emotiva in età evolutiva.
A chi si rivolge
L'accesso avviene tramite le segnalazioni di scuole, distretto sanitario e consultori familiari, oppure attraverso la helpline attiva presso il Centro di Ascolto.
Il percorso comincia sempre con dei colloqui conoscitivi con l'équipe. Servono a capire insieme se e come procedere: nessun percorso viene avviato senza che la persona lo abbia scelto.
- Bambini e ragazzi tra gli 8 e i 13 anni che assistono o vivono situazioni di violenza familiare;
- Donne vittime di violenza domestica con figli minori, per le quali esiste una richiesta di sostegno psicologico da parte dei Servizi Sociali o dell'Autorità Giudiziaria;
- Famiglie del territorio con figli minori in situazione di fragilità relazionale e sociale, seguite dai Servizi Sociali o segnalate dalle scuole.
L'équipe
Il progetto è realizzato dalla Cooperativa Orsa Maggiore in collaborazione con l'Associazione Focus Familia e si avvale di un'équipe multidisciplinare composta da:
- 1 assistente sociale specialista/psicologo
- 1 psicologo psicoterapeuta
- 1 psicologo mediatore familiare
- 1 consulente legale
Associazione Focus Familia
Nasce dall'esperienza maturata presso il Comune di Sant'Agata Li Battiati nell'ambito del progetto Focus Familia, che si è affermato nel Catanese come punto di riferimento per il sostegno alle famiglie in corso di separazione, lavorando su casi inviati dal Tribunale, dalla Neuropsichiatria Infantile e dai Servizi Sociali territoriali.
La formazione per la scuola e le famiglie
Workshop per il personale scolastico
La scuola è il luogo privilegiato per intercettare precocemente i segnali di disagio dei minori. Il progetto prevede 3 workshop di 6 ore ciascuno rivolti ai docenti di scuola primaria e secondaria, per fornire strumenti concreti di osservazione, ascolto e gestione delle situazioni a rischio.
Seminari sull'affido familiare
6 incontri di sensibilizzazione e orientamento per le famiglie interessate all'affido, con il supporto di un mediatore familiare e di un consulente legale: aspetti giuridici, prassi operative dei servizi sociali, molteplicità dei bisogni e delle aspettative, bisogni educativi dei minori, l'affido come esperienza di co-genitorialità e le testimonianze dirette di famiglie affidatarie.
Dove operiamo
Il progetto interviene nel Distretto socio-sanitario 14 della provincia di Catania, che comprende i comuni di:
- Acireale
- Aci Catena
- Aci Bonaccorsi
- Aci Sant'Antonio
- Aci Castello
- Santa Venerina
- Zafferana Etnea
Le attività si svolgono principalmente in un bene immobile confiscato alla mafia in Via Nizzeti 153, nella frazione di Aci San Filippo ad Aci Catena, concesso nel 2016 a titolo gratuito e per dieci anni dal Consorzio Etneo di Legalità e Sviluppo alla Cooperativa Orsa Maggiore, con destinazione ad attività di utilità sociale: un luogo restituito alla comunità, oggi al servizio di chi ha più bisogno.
La rete
In un'ottica di networking, il progetto elabora protocolli d'intesa con i soggetti pubblici e privati che operano nel contrasto alla violenza sul territorio provinciale, per superare la frammentazione degli interventi e costruire una rete territoriale integrata, capace di garantire con continuità la presa in carico e l'empowerment delle vittime.
Childrencare Network
La rete di associazioni culturali e sportive del territorio che affianca i minori nel superamento del disagio, contribuendo a diffondere fra bambini e adolescenti modelli di relazione fondati sul rispetto.
Durata del progetto: 12 mesi.
Con chi collaboriamo
- Servizi sociali ed educativi
- Scuole
- Famiglie affidatarie
- Pediatri e ASL
- Consultori familiari
- Associazioni del territorio
- Autorità giudiziaria e forze dell'ordine